L'Archivio Cicconi

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L'Archivio fotografico Cicconi, riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali e Ambientali come Archivio di notevole interesse storico nasce dalla forte volontà di conservare una memoria storico visiva attraverso l'utilizzo di materiale proveniente dalle più grandi agenzie fotografiche, che documentano l'Italia e i suoi personaggi dalla fine dell'800 fino a tutto il XX secolo, e comprende circa 7 milioni di immagini originali tra lastre, negativi e diapositive di vari formati, appartenenti a 4 differenti Archivi.

 Fondo Roma Press Photo /
 Agenzia 
V.E.D.O. di Porry Pastorel

 NUMERO DI LASTRE E NEGATIVI: 5.500.000

Famose agenzie fotogiornalistiche nate nel dopoguerra, considerate per quasi mezzo secolo leaders del settore. Soggetti particolarmente importanti della collezione sono: il Vaticano (1890-1990); il Fascismo (1922-19439); Casa Savoia (1890-1946); vita politica della Capitale e del Paese dalla Monarchia alla crisi della prima Repubblica; la Dolce vita e “Hollywood sul Tevere”; backstage di films; storia della radio e della tv (1950-‘90); artisti e personaggi celebri; cultura, moda e spettacolo; cronaca.

 Fondo Alberto Cartoni  NUMERO DI LASTRE E NEGATIVI: 460.000

Alberto Cartoni: fotografo ufficiale del Ventennio accreditato a Palazzo Venezia. L’archivio comprende immagini che documentano la parabola del regime fascista, prevalentemente attraverso  la vita pubblica e privata del Duce. Di pregio particolare le foto inedite, relative alla costruzione di innumerevoli opere architettoniche ( La Sapienza, il Foro Italico, ecc.). Nel 1940 l’archivio è stato murato dallo stesso Cartoni per tutelarlo da manomissioni e furti. Nel 1990 è stato riportato alla luce da Umberto Cicconi.

 Fondo Spartaco Appetiti
 NUMERO DI LASTRE E NEGATIVI: 540.00


Spartaco Appetiti: fotografo dell'Istituto Luce e accreditato presso la Santa Sede. Nel 1942 fu assegnato al servizio esclusivo del duce. La fondazione del suo archivio risale al 1920 e rimane attivo fino alla fine degli anni sessanta. La collezione è dotata anche di eccezionali documenti fotografici del Vaticano in quanto Appetiti fu per tanti anni il fotografo di diversi Pontefici.

 

 Fondo Umberto Cicconi
 NUMERO DI LASTRE E NEGATIVI: 645.000

Umberto Cicconi,  fotoreporter e fotografo personale di Bettino Craxi per vent’anni, dal 1980 al 2000. Nel corso della sua attività ha ritratto la politica nazionale e internazionale della prima Repubblica.  L’archivio contiene inoltre i fondi di Antonio Sansone, Italo Tonni, Osvaldo Restaldi, Vezio Sabatini,Luciano Paternò, Tano D'Amico, Fausto Giaccone, attraverso i quali si completa la parte più recente della storia e della cronaca italiana.